Auto e design: le grandi case automobilistiche si confrontano anche sull’interior design


L’automobile fin dalla sua nascita ha sempre trasmesso lo stile e l’eleganza dell’epoca tanto che in molti casi è andata ad identificare in maniera totalizzante alcuni decenni o personaggi. Classe e lusso sono diventate di volta in volta le caratteristiche più importanti per le grandi case automobilistiche che, oltre alle linee esterne, sono andate a personalizzare e rendere unici ed esclusivi anche gli interni delle auto e non solo di quelle.

Da molti anni, infatti, si vedono i grandi marchi automobilistici affacciarsi al mondo della moda con particolari creazioni tecniche, attraverso l’uso di  materiali unici e linee che ricordano in tutto e per tutto le vetture più celebri.

 

È però degli ultimi mesi la creazione di collezioni molto particolari dedicate all’arredo innovativo.  Sempre più, infatti, sono gli interior design che, prendendo spunto dalle automobili più lussuose e uniche, hanno creato oggettistica griffata per le abitazioni che richiamano nel dettaglio il marchio automobilistico sfruttandone l’appeal di gusto ed unicità. Prestigio, materiali innovativi per il mondo dell’arredamento, ma soprattutto scelte uniche nelle forme e nelle caratteristiche, sembrano essere le peculiarità più tangibili che le case automobilistiche hanno prediletto per caratterizzare le loro collezioni.

 

Accessori e pregiati mobili sono gli articoli proposti dall’italianissima Maserati che proprio sulla qualità punta per la sua proposta. Scrivanie in ebano progettate da Gentili, accessori per la cucina nati dalla fantasia di Robin Lenvien e complementi come lampade progettate dai fratelli Guzzini sono solo alcuni dei pezzi da collezione.

 

Per la casa ma anche per l’ufficio è rivolta la collezione Drive Me Home di Aston Martin, che fa del lusso la sua idea primaria, puntando alla riconosciuta qualità del Made in Italy. Divani e Chaise Longue sinuose nonché lampade e particolari accessori futuristici progettati da celebri designer come Emanuele Canova, con la particolarità di utilizzare esclusivi materiali mai utilizzati in questo campo ma diffusi nel mondo automobilistico. Una fusione unica di stili, prestazioni e forme.

 

Revival degli anni ’50, ’60 e ‘70 è invece la collezione creata da Roberto Brandoli e ispirata al più celebre cavallo italiano: la Ferrari. Arredi esclusivi e inediti che nascono dalla passione per queste automobili e il restauro di esemplari d’epoca. Piccoli dettagli che riprendono le linee che da sempre caratterizzano queste auto e le rendono uniche nelle forme e nei colori.

photocredit  luxurygoesliving.blogspot.it

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24 settembre 2012  |  News, Tecnologia  |  ,  |  Nessun commento

Musica in macchina: l’autoradio è ancora di moda?


Autoradio di nuova generazione e altri dispositivi

Guidando una Ford 

Da sempre la musica rappresenta uno dei migliori compagni di viaggio per chi compie lunghi percorsi in automobile, ma anche per chi abitualmente percorre lo stesso tragitto per andare al lavoro e trova nei programmi radiofonici il giusto modo per iniziare la giornata o per tornare a casa.

Non a caso, l’introduzione delle autoradio in maniera massiva ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per chi viaggia in macchina e la loro evoluzione è andata di pari passo con quella delle automobili e della tecnologia.

 

Oggi siamo molto lontani dai pesanti accessori estraibili degli anni ’90 e anche le autoradio con mascherina personalizzabile hanno raggiunto nuove frontiere che si avvicinano sempre più a quelle raggiunte all’interno dell’informatica. Inoltre, una numero in costante aumento di appassionati, riesce ad installare all’interno dei propri mezzi impianti che nulla hanno da invidiare a quelli casalinghi o ancor meglio professionali.

 

Le autoradio di ultima generazione somigliano in tutto e per tutto ai dispositivi che utilizziamo quotidianamente come smartphone e tablet, visto che dispongono non solo di uno schermo touch screen con il quale selezionare i comandi, ma anche di allacciamenti particolari che consentono di collegare consolle e chiavette usb all’interno delle quali caricare la propria musica preferita. Il vantaggio è notevole rispetto alle tradizionali autoradio a cd, dato che non si hanno limiti relativi alla quantità grazie alle esclusive funzionalità del formato musicale mp3, ormai diffusissimo e compatibile con tutti Le autoradio di nuova generazione su diversi supporti quali i classici cd (ma con una capacità assolutamente non paragonabile), memory stick, flash memory, SD card e hard disk esterni.

 

Ma se nell’ascolto della musica non si hanno più limiti, senza dubbio è nella multifunzionalità che si deve ricercare la vera e propria rivoluzione dell’ultimo decennio che ha permesso di inglobare in un unico oggetto e accessorio una molteplicità di funzioni che molte volte fanno riferimento al mondo dell’intrattenimento vero e proprio, proponendo anche strumenti per guardare dvd o contenuti multimediali esclusivi proposti da radio ed emittenti di vario genere.

Oltre al mondo dell’intrattenimento, anche quello delle utility è approdato alla classica autoradio, proponendo apparecchi “intelligenti” che uniscono le funzionalità del navigatore e del gps a quelle della sicurezza, per esempio abbassando automaticamente il volume della musica in caso di frenata brusca.

 

photocredit Gianfranco Reppucci via Compfight

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18 settembre 2012  |  Tecnologia  |  ,  |  Nessun commento

Le 5 migliori applicazioni per controllare il traffico


Chinese New Year Smartphone

Evitare code, lavori e rallentamenti? Oggi è possibile. Il sogno di ogni automobilista si è avverato grazie ad una nuova tecnologia a disposizione di tutti, gli smartphone: alcune utilissime  applicazioni, infatti, permettono di monitorare in tempo reale il traffico stradale.
Tra le migliaia di app gratuite o in vendita a prezzi irrisori (solitamente al di sotto della soglia di 1 euro) ci sono infatti anche quelle relative al controllo del traffico. Un vero e proprio toccasana per chi si mette spesso al volante.
Vi suggeriamo allora le 5 migliori applicazioni per Smartphone, che permettono di aver sotto controllo il traffico stradale.

 

Waze

L’unione fa la forza. Waze, l’app più gettonata dagli automobilisti “smart”, si avvale del concetto più in voga oggi sulla rete: la condivisione. Ribattezzato “social GPS”, è molto di più di un semplice navigatore con controllo del traffico integrato. Grazie al contributo di migliaia di automobilisti, vengono segnalati in tempo reale la presenza di code, incidenti, lavori, blocchi di polizia e persino autovelox. Waze reimposta il percorso a seconda di questi elementi, permettendo di risparmiare tempo e carburante. Inoltre, è integrabile con i social network (Facebook, Twitter e Four Square) e permette di connettersi con altri automobilisti per il car pooling. Disponibile per Apple e Android, è al momento il numero uno del settore.

 

TrafficNET

Esattamente come Waze, TrafficNET è una sorta di software open source che si avvale dell’incessante opera di tutti gli automobilisti in viaggio. Sono loro a segnalare i problemi di viabilità in itinere, dalle code ai lavori in corso. E anche voi potrete dar un contributo, facendo altrettanto. Questa è la filosofia e la forza di TrafficNET.

 

SkyWay 24

Autostrade, tangenziali e trafori della rete autostradale italiana: SkyWay24 monitora la situazione del traffico sulle arterie principali, e mette inoltre a disposizione un GPS integrato con cui è possibile indicare un raggio entro il quale verificare lo stato del traffico rispetto alla posizione corrente. Un’ottima applicazione, per altro gratuita.

 

Urban Traffic

Indicato per chi abita nelle grandi città. Urban Traffic, infatti, controlla la situazione sulle tangenziali di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Grafici intuitivi indicano lo stato del traffico adottando una scala di colori dal verde (strada libera) al nero (blocco totale). Visualizzabile su iPhone e iPod Touch.

 

Infotrafic Quattroruote

Ogni giorno, dalle 7 alle 22, questo comodissimo servizio controlla lo stato della rete autostradale e delle tangenziali principali di tutta Italia. L’applicazione perfetta per scansare le code e viaggiare spediti.

 

Creative Commons License Mr. T in DC via Compfight


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2 luglio 2012  |  Tecnologia  |   |  Nessun commento

La Apple si mette al volante


Looking Towards Tomorrow

Si chiama Siri il software basato sul riconoscimento vocale prodotto dalla Apple e già da un po’ in dotazione sull’iPhone 4s. Ora Siri si mette in macchina per comandare i servizi multimediali senza che il conducente debba staccare le mani dal volante.

Tra le case automobilistiche, la Mercedes è stata la prima ad integrare il computer di bordo con un iPhone o iPad.

Per noi la vera novità sta nel fatto che il software sarà finalmente disponibile anche in lingua italiana, sembrerebbe a partire dal prossimo autunno. Che farà la Fiat? Scenderà in campo sul tema?

Se volete approfondire la notizia vi rimandiamo ad un articolo di alvolante.it 

photocredit Almond Butterscotch via Compfight

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22 giugno 2012  |  Tecnologia  |  ,  |  Nessun commento

Soffia un’aria nuova dai motori ecologici: e viene dall’India


Abbiamo parlato più volte di ricerca nel campo delle auto ecologiche, riportando notizie per lo più legate a combustibili a basse emissioni o a motori elettrici. Questa volta si torna a parlare di automobili ad aria compressa.

Pare che nel 2013 arriveranno sulle strade, almeno quelle del Lussemburgo, le prime automobili ad aria compressa prodotte dall’indiana Tata, famosa per i progetti low cost.

Ciò che rende la novità davvero interessante è il prezzo. La prima automobile ad aria compressa costerà solo 7.000 euro che, paragonati ai costi delle auto elettriche, possono essere una valida spinta su larga scala su modelli di questo tipo. Inoltre l’autonomia è davvero rilevante: circa 200 Km con un pieno (che si effettua attraverso la linea elettrica e il cui valore dovrebbe aggirarsi intorno ad 1 euro).

La velocità (70-80 km orari al massimo) la rendono perfetta per gli spostamenti in città e quelli entro i 50 km giornalieri che, a ben vedere, sono i più frequenti in Italia, sostenuti  ogni giorno dai lavoratori che necessitano di spostarsi in macchina.

Quanto al design non si può negare che sia originale!

Insomma, il progetto sembra essere diventato finalmente realtà e le caratteristiche vantaggiose sembrano esserci tutte. Vedremo cosa porterà questa nuova aria indiana!

Ecco il ilnk all’MDI che descrive la nuova AirPod

 

photocredit MDI

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Ricordate Supercar? L’auto che guida da sola


Vi siete goduti il video? A qualcuno sarà venuta anche un po’ di nostalgia. Possedere una macchina come K I T T Continua a leggere


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6 giugno 2012  |  News, Tecnologia  |  ,  |  Nessun commento

Regola l’andatura e riduci i consumi: su Mercedes oggi puoi


Si chiama Predictive Powertrain Control, il primo Tempomat GPS che regola l’andatura sulla base del percorso da effettuare. Continua a leggere


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Gomme forate? Con i pneumatici senza aria saranno solo un ricordo


Tropea 

Il vocabolario italiano avrà bisogno di una rivisitazione perché lo pneumatico del futuro (ovvero da definizione il copertone di rivestimento in gomma della ruota di un veicolo) non sarà più pneumatico, aggettivo che indica “qualcosa che deve essere gonfiato con aria per funzionare”. Bridgestone sta infatti lavorando a una rivoluzione enorme in questo settore, cioè alla realizzazione dei primi pneumatici senza aria, non a caso chiamati AirFree.

 

Potrebbero arrivare sul mercato già nel 2015, per ora sono in fase di studio e di progettazione, ma la notizia è una di quella che scuote il mondo delle auto: una ventata di aria fresca, rigorosamente green.  Gli AirFree sono pensati per essere riciclabili al 100% in tutte le loro parti, dalla gomma del battistrada alla plastica fino all’acciaio del cerchione. E il cambio gomme? Beh, se il progetto dovesse andare in porto come previsto sarà solo un lontano ricordo. Il nuovo prototipo di Bridgestone, infatti, azzera il rischio di foratura grazie alla struttura del pneumatico realizzata in resina termoplastica che non necessita di aria in pressione e che ne mantiene l’architettura grazie a una intelaiatura intrecciata, a una struttura a raggi nei fianchi interni della ruota. Niente forature, dunque, niente controlli alla pressione delle ruote,  e niente ruota di scorta.  In questo modo l’auto viaggerà un po’ più leggera e il vostro portabagagli conquisterà più spazio.

 

Sarà la fine della professione del gommista? Macché. Semplicemente il loro lavoro cambierà: perché questi pneumatici sono pensati per essere personalizzati, con immagini e colori a proprio piacimento.Certo, Si tratta di un’idea green e al tempo stesso safe: i sistemi di sensori posti sui copriruota permetteranno al conducente di ricevere tutte le informazioni per una guida più serena.

 

Qualche quesito ancora però non ha trovato risposta: la struttura che forma gli AirFree rischia di imprigionare oggetti tra i raggi? Quale sarà il costo finale per l’acquirente? Quanto consumerà l’intelaiatura interna? Anche se i dettagli sono ancora da definire una cosa è certa, la strada è quella giusta!Riduzione dei tempi, meno costi di manutenzione e un passo avanti nella battaglia per la tutela dell’ambiente. Scusate se è poco.

 

 

photocredit  Francesco Di Capua via Compfight

 


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15 gennaio 2012  |  Tecnologia  |  Nessun commento

Assicurazioni Auto e Scatola Nera: Come Funziona?

Avete già sentito parlare delle "Scatole Nere"? Vi speghiamo oggi cosa sono esattamente e come possono, in caso di incidente, illustrarne la dinamica.

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