Idee regalo per un papà tecnologico o ecologico!


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Si avvicina la Festa del Papà: ecco delle idee regalo per papà appassionati di tecnologia, con qualche spunto utile anche per chi ama l’ecologia.

Samsung Galaxy Camera: per postare in diretta le foto più belle

Da un lato fotocamera digitale, dall’altro smartphone Android: per il papà social che ama documentare giorno per giorno la vita dei suoi piccoli, Samsung Galaxy Camera è la soluzione ideale che coniuga la qualità fotografica di una camera digitale e l’accesso diretto alle applicazioni dei social network, per postare in tempo reale gli scatti più belli su Facebook, Twitter, Instagram.

Ebook Reader: per leggere le favole ai figli, ovunque e senza pesi inutili

Per il papà che ama leggere favole e racconti (ma anche romanzi e saggi per adulti), il lettore ebook è comodissimo perché permette di portare sempre con sé tutta la propria biblioteca e sfoderare il libro preferito in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Per non parlare del risparmio in termini di costi dei libri e di consumo di carta.

Il mercato propone diversi modelli, alcuni collegati direttamente ai grandi distributori di ebook (come l’Amazon Kindle di Amazon), altri indipendenti (i lettori del marchio Sony) e in grado quindi di leggere più facilmente tutti i formati che gli ebook possono presentare.

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16 marzo 2015  |  Tecnologia  |  Nessun commento

Toyota Mirai: la prima auto a idrogeno arriva sul mercato


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La ricerca di sistemi di propulsione che utilizzano fonti alternative rispetto ai combustibili fossili ha vagliato diverse strade negli ultimi decenni, per cercare di arginare le problematiche ecologiche connesse. Le linee di sviluppo più approfondite sono state quelle relative al motore elettrico e al motore a idrogeno, che è stato testato a lungo soprattutto per veicoli di trasporto pubblico in Europa (principalmente autobus).

Negli ultimi anni, lo sviluppo delle auto con motore elettrico (o ibrido) ha segnato il successo di questa tipologia di propulsione alternativa, tanto che ormai la maggior parte delle grandi case automobilistiche ha già commercializzato uno o più modelli ‘elettrici’ o ‘ibridi’, mentre tutte le grandi città si stanno dotando di colonnine per la ‘ricarica’ dei mezzi.

E il concept dell’auto a idrogeno? Dopo alcuni anni di ‘silenzio’, sembra destinata a ritornare alla ribalta nei prossimi mesi, proprio nel settore della mobilità privata.

É di poco tempo fa la notizia dei primi successi ottenuti sul mercato dalla Toyota Mirai, la prima vettura al mondo ad idrogeno, equipaggiata con un sistema di celle a combustibile.

Toyota Mirai è stata lanciata in Giappone soltanto lo scorso 15 Dicembre e già ora Toyota ha dovuto annunciare un incremento della produzione prevista, dato il primo importante feedback positivo ottenuto dal mercato. Il nuovo piano prevede un aumento della produzione dalle 700 unità previste nel 2015 fino a 2.000 unità nel 2016 e 3.000 unità nel 2017 (Fonte: Ansa).

Il lancio in Europa e negli Stati Uniti è programmato per il 2015, e in virtù di questi nuovi lanci, Toyota ha deciso di adeguare l’impianto di produzione per rispondere alle crescenti richieste del mercato.

Ma come funziona l’auto a idrogeno? I dispositivi fuel cell (o celle a combustibile) trasformano l’idrogeno in energia per muovere un motore elettrico, rilasciando ancora una volta acqua allo scarico.

Esattamente come le auto elettriche, anche le auto a idrogeno vanno ricaricate attraverso apposite stazioni di rifornimento, che non sono ancora molto diffuse in Europa. Si ripresentano perciò anche per le auto a idrogeno le stesse difficoltà di rifornimento vissute dai primi proprietari di auto elettriche. Per questo motivo Toyota ha dichiarato che la Mirai sarà inizialmente venduta in aree precise, dove si può garantire il rifornimento per le vetture attraverso la presenza di infrastrutture per la ricarica, già presenti o in previsione di costruzione.

A proposito di ricariche, un plus positivo dell’auto a idrogeno rispetto a quelle elettriche è l’autonomia dell’auto tra una ricarica e l’altra: ben 500 km, mentre le auto elettriche in genere non superano i 100-120 km.

Secondo gli ingegneri della Toyota che hanno creato la Prius, la prima auto ibrida a conoscere un buon successo commerciale, il futuro della mobilità personale ‘ecologica’ è senza dubbio connesso all’uso dell’idrogeno.

Non a caso, Mirai significa ‘futuro’ in giapponese.


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10 marzo 2015  |  News, Tecnologia  |  Nessun commento

Su due ruote: più sicuri, più connessi


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In occasione dell’Eicma 2014, il più grande evento al mondo dedicato alle due ruote, Piaggio ha presentato la “Electric Bike Project”: un prodotto che supera il concetto di bicicletta a pedalata assistita proponendo nuove funzionalità e livelli di interazione tra utente, veicolo e ambiente circostante.

Il cuore hi-tech della Piaggio Electric Bike Project è un motore elettrico da 250W-350W progettato e sviluppato dal gruppo Piaggio. Il display è contactless, ovvero si alimenta automaticamente in vicinanza della centralina; ha una porta USB con cui poter ricaricare lo smartphone e aggiornare il software.

La batteria da 400 Wh agli ioni di litio consente un’autonomia tra i 60 e i 120 km, a seconda della modalità di assistenza scelta; inoltre la batteria integra un modulo GPS/GSM che funziona sia da antifurto satellitare sia da elemento di trasmissione dati per la batteria.

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24 febbraio 2015  |  Sicurezza Stradale, Tecnologia  |  Nessun commento

CES 2015: arrivano i “rideables”!


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Non siamo ancora arrivati al mitico “hoverboard” volante di Back to the Future, ma i veicoli per il trasporto umano diventano sempre più “unconventional” grazie alla tecnologia.

Proprio i sistemi di trasporto sono stati tra i protagonisti al CES 2015, il Consumer Electronic Show, la più importante fiera di elettronica di consumo al mondo che si tiene ogni anno a Las Vegas.

Si chiamano “rideables”, categoria che indica tutti quegli “aggeggi” su una o più ruote per il trasporto personale, come skateboard e monopattini.

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3 febbraio 2015  |  Tecnologia  |  Nessun commento

Più sicuri su strada grazie alle App


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Sicuramente le applicazioni mobile non ci offrono solo divertimento e svago: in molti casi sono utili per le attività quotidiane e nelle occasioni pratiche della vita.

E in alcuni casi possono persino dare un contributo per la sicurezza stradale.

Correre su strada è sicuramente un’esperienza più gratificante rispetto alla corsa su tapis roulant in casa o in palestra. Ma comporta anche vari pericoli quando parliamo di strade trafficate. “SmanApp” è un’applicazione che avvisa gli automobilisti della presenza di un atleta sulla loro strada. Come? Anzitutto, l’app deve essere installata da entrambe le parti: il corridore attiva l’app e avvisa tutti gli automobilisti nelle vicinanze della propria presenza sull’asfalto; dal canto suo, chi guida riceve un alert sonoro.

L’app non è utile solo per i podisti: anche i pedoni o i disabili possono avvisare chi sta intorno del proprio attraversamento entro un raggio di 250 metri. Può essere utile anche agli automobilisti: ad esempio a chi si trova in sosta di emergenza e deve segnalare di essere fermo in mezzo alla strada; così si possono ridurre gli incidenti dovuti alla distrazione durante la guida.

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L’app ricorda anche le scadenze più importanti, come il rinnovo della patente, la revisione dell’auto, la scadenza del bollo e dell’RCA. Per lo sportivo su strada inoltre conteggia il tempo e i chilometri percorsi.

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27 gennaio 2015  |  Sicurezza Stradale, Tecnologia  |  Nessun commento

Su due ruote, ma con stile


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Le case automobilistiche si stanno muovendo sul fronte della cura del design anche in ambito bici, cercando di sposare estetica e funzionalità.

Spesso si tratta solo di progetti a livello di prototipo, come questa bici per gare a cronometro, super leggera e senza catena, sviluppata da Peugeot.

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Esistono anche modelli concepiti per l’utilizzo quotidiano e che si dotano di materiali e allestimenti in linea con le esigenze di oggi: questo prototipo permette di portare comodamente un pc portatile all’interno del telaio centrale.

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Come per i modelli di auto più recenti, anche le bici si dotano di un moderno schermo touch screen che dà informazioni sulla performance, il GPS e lo stato della batteria.

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2 dicembre 2014  |  Tecnologia  |  Nessun commento

Droni e dintorni


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Impazza la “febbre dei droni”!

Un drone è un aeromobile a pilotaggio remoto (APR), caratterizzato dall’assenza del pilota umano a bordo. Il suo volo è controllato dal computer a bordo del velivolo, sotto il controllo remoto di un navigatore o pilota sul terreno o in un altro veicolo.

Fino a pochi anni fa sembravano invenzioni tratte da un libro di fantascienza, ma ormai questi scenari in stile “Io, Robot” sembrano a portata di mano per tutti.

In realtà il concetto di drone arriva dal passato. Con la tecnica chiamata “Kite Aerial Photography”, che si utilizza ancora oggi, il fotografo di Chicago George R. Lawrence sollevò con 17 aquiloni una macchina fotografica a circa 70 metri d’altezza nel cielo di San Francisco. Era il 1906, e la foto immortalava la città dopo un disastroso terremoto, lasciando tutti sbalorditi.

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Le potenzialità di questa tecnologia appaiono così allettanti che due colossi come Amazon e Google si stanno sfidando a colpi tecnologici. Amazon ha di recente aperto un negozio specifico dedicato ai droni dov’è possibile acquistarne di tutti i tipi.

Come Amazon, che ha annunciato uno specifico programma di consegna acquisti con droni “Prime Air”, anche Google sta sperimentando un servizio di consegna con droni avviando il suo “Project Wing”: ad Agosto sono state effettuate le prime trenta consegne dall’alto (di caramelle!) in Australia.

I droni trovano applicazione in molti campi: da quello ludico a quello fotografico (ci sono già molti servizi di riprese aeree), a quello della sicurezza stradale: recentemente la polizia Svizzera ha utilizzato un quadricottero Phantom per compiere i rilevamenti di un incidente stradale. Infatti, le fotografie dall’alto degli incidenti stradali accorciano i tempi d’intervento e sono d’aiuto per determinare dinamiche e attribuire eventuali responsabilità..

Le prime norme sui droni sono arrivate a Maggio dall’ENAC (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile): il regolamento specifica i requisiti obbligatori per i possessori di droni, dividendo tra uso privato e fini commerciali; per pilotarli bisogna inoltre essere maggiorenni e in possesso di un attestato di volo. Sarà ovviamente necessario fare delle lezioni di scuola guida e infatti si sta ancora lavorando nel mettere insieme un sistema di scuole e istruttori ad hoc per questo nuovo mezzo. Non ultima, sarà obbligatoria un’assicurazione per il drone, in quanto potrebbe provocare danni a cose e persone.

Assicurazione Drone

E se volete saperne ancora sui droni… guardate gli utilizzi più strani qui!


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7 ottobre 2014  |  Tecnologia  |  Nessun commento

La fantasia su 4 ruote


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Tutti i grandi appassionati di auto e motore dovrebbero fare una visita al Salone dell’Automobile di Ginevra. L’evento si svolge ogni anno a Ginevra, in Svizzera, dal 1905. Si tratta di una manifestazione esclusiva e di grande importanza storica, in più di 100 anni infatti si è interrotta solo a causa dei due conflitti mondiali. La prima macchina che venne presentata al Salone fu una Clément-Bayard (una casa automobilistica e aeronautica attiva dal 1900 al 1919) carburata a petrolio e alcool. Attualmente sembra assurdo, è vero, eppure anche nel 2014 le stranezze al Salone dell’Auto non sono mancate. Sì, perché quale migliore occasione se non Ginevra per presentare e scoprire tutti i concept automobilistici più innovativi? Alcuni davvero straordinari, altri forse solo bizzarri, sta di fatto che il Salone riserva sempre grandi sorprese.

Che dire ad esempio dell’incredibile bolide Koenigsegg Agera One:1, una macchina svedese potentissima che raggiunge la perfezione 1:1 tra peso e potenza, la cui velocità massima dichiarata si aggira intorno ai 440 km/h? Non mancano comunque le piccole “pietre preziose” tutte Made In Italy, come l’Alfa Romeo 4c o la Abarth 695 biposto, ispirata alla Fiat 500 originale.

Eppure il Salone di Ginevra quest’anno come sempre ha lasciato spazio alla più innovativa creatività: ad esempio, quanti di voi si sentono pronti per guidare una vettura in legno? Si chiama Biofiore ed è definita un’ecologica estrema. Ideata dalla cartiera finlandese UPM insieme all’università di Helsinki è completamente realizzata con materie provenienti da fonti rinnovabili, atossiche e senza solventi. Il motore è della Volkswagen, ma è alimentato dall’UPM BioVerno, un carburante speciale ottenuto dalla cartiera a partire dal legno.

Ma se il legno non dovesse essere di vostro gusto ricordate che c’è sempre l’auto stampata in 3D, presentata dalla tedesta Edag. La costruzione della vettura si basa sul concetto di produzione additiva: ogni componente viene realizzato strato su strato, abbattendo i costi e migliorando la robustezza. Certo, potrebbe essere la rivoluzione dell’industria, ma passerà del tempo prima che le macchine stampate in 3D calchino le nostre strade.

Quest’anno poi come al solito non si smentisce Frank Rinderknecht, uno tra i designer più originali e creativi, che dopo aver proposto l’auto subacquea nel 2010 (tre motori: due su strada e uno marino, per viaggi un po’ particolari…) ha presentato nel 2014 XchangE, un salotto su quattro ruote che dispone di 20 allestimenti diversi. Praticamente un salotto, una lounge, è possibile arricchirlo con poltrone, divanetti, televisori e macchinette per il caffè italiane, per non farsi mancare proprio niente. Frank Rinderknecht è fatto così, la nascita della sua casa automobilistica Rinspeed risale al 1979 e si è sempre distinta per originalità forse eccessiva ma certamente innovativa, divertente e originale, sempre improntata alla ricerca di nuove soluzioni per la mobilità, senza nessun timore di rischiare e sperimentare!

E che dire, infine, della vettura che si ispira in tutto e per tutto all’automobile di Batman? Realizzata in soli 47 giorni da 30 studenti del Centre Espera di Montbéliard in Francia questa vettura, anche se rossa, richiama la potenza e la linea avveniristica della bat mobile e dispone di un motore Citroen DS3, per chi alla guida vuole sentirsi proprio come un supereroe!

Il Salone di Ginevra è un evento che dimostra che la creatività del mondo dell’automotive è ancora viva e attiva, e sempre più professionisti, tecnici e appassionati si stanno ingegnando per trovare soluzioni di mobilità sempre nuove, con particolare occhio a tutto ciò che è anticonvenzionale. Il mondo delle auto del resto è stato creato per guardare al nuovo senza paura e senza pregiudizi, come ci ricorda la frase più famosa di Henry Ford, fondatore della casa automobilistica omonima: “Se avessi ascoltato i miei clienti avrei dato loro un cavallo più veloce”. Perché i clienti hanno sempre ragione, ma sta ai grandi uomini coraggiosi aver voglia di creare il futuro!

 photocredit: Motorpad.it

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