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Stranezze Mondiali: le curiosità più bizzarre dal 1930 ad oggi


world cup in brazil

Il campionato mondiale di calcio (detto anche FIFA World Cup o Coppa del Mondo FIFA) è l’evento sportivo più seguito al mondo. In occasione di questo Mondiale 2014 che ci sta regalando un’estate di grandi emozioni abbiamo indagato e curiosato nella storia di questa straordinaria competizione sportiva e abbiamo scoperto non poche curiosità!

Nel 1950 ad esempio l’Italia si rese protagonista di un evento tragicomico: la Nazionale affrontò il viaggio in Brasile in nave invece che in aereo, mettendoci 3 settimane. Ma dopo pochi giorni tutti i palloni da calcio utilizzati per gli allenamenti erano finiti in mare, e la squadra si presentò in Brasile debilitata e male allenata, e venne eliminata al primo turno.

Per gli amanti degli animali, la storia del Mondiale è segnata anche da due splendide personalità a quattro zampe che hanno fatto parlare di loro. Il primo, un cagnolino che durante il Mondiale del 1962 in Cile effettuò un’invasione di campo. Fu fermato grazie al giocatore inglese Greaves che si acquattò a terra e riuscì ad avvicinare il cagnolino che venne poi portato via dal campo su cui si stava svolgendo il match Brasile-Inghilterra. Nel 1966 invece prima del Mondiale in Inghilterra la Coppa Rimet venne rubata da ignoti. Fu ritrovata grazie a Pickles, un simpatico cagnolino che armato di grandissimo fiuto e tenacia la ritrovò in un parco Londinese, avvolta in un giornale.

Parlando invece di errori “umani” come dimenticare l’episodio del 1982 nel Mondiale tenutosi in Spagna? Durante Francia – Kuwait, già sul 3 a 1, i francesi segnarono il quarto gol. Gli avversari però, sentendo un fischio proveniente dalle tribune e scambiandolo per quello dell’arbitro, si fermarono credendo fosse in atto un fuorigioco. Fu a quel punto che lo sceicco Ahmed Al-Jaber Al-Sabah entrò in campo e, preso dalla rabbia, minacciò l’arbitro di ritirare la propria squadra. Quest’ultimo fece dunque marcia indietro e annullò la rete.

Ma le stranezze non accadono solo durante i match, come dimostra ciò che avvenne durante la cerimonia di inaugurazione dei Mondiali USA, nel 1994, quando la star Diana Ross avrebbe dovuto calciare un rigore a porta vuota provocando la rottura della rete e l’inizio dei fuochi. Purtroppo nonostante la distanza di soli 6 metri il tiro di Diana finì abbondantemente a lato, tra le risate generali!

Passando ai Mondiali degli anni 2000, anche Germania 2006, che vide trionfare la Nazionale degli Azzurri, ha la sua eccentricità: vi ricordate Josip Simunic? Il giocatore croato è stato il primo e unico calciatore a venire espulso solo al terzo cartellino giallo, per una banale dimenticanza dell’arbitro che riuscì a mandarlo via dal campo solo al 93’, dopo la terza ammonizione.

L’ultima stranezza riguarda il Mondiale in Sudafrica nel 2010 e vede protagonista Diego Armando Maradona che convocò il trentenne Andrea Garcè a discapito di Zanetti (fresco del celebre “triplete” con l’Inter) solo perché l’aveva sognato mentre alzava la Coppa del Mondo, che però venne vinta dalla Spagna e non dall’Argentina.

Quali altre sorprese e curiosità ci riserverà questo Mondiale in Brasile? Non possiamo prevederlo, ma è certo che i Mondiali 2014 ci hanno regalato grandi emozioni e continueranno a farlo fino alla Finale che si disputerà domenica 13 luglio.

 photo credit: Guardian

La fantasia su 4 ruote


SaloneGinevra

Tutti i grandi appassionati di auto e motore dovrebbero fare una visita al Salone dell’Automobile di Ginevra. L’evento si svolge ogni anno a Ginevra, in Svizzera, dal 1905. Si tratta di una manifestazione esclusiva e di grande importanza storica, in più di 100 anni infatti si è interrotta solo a causa dei due conflitti mondiali. La prima macchina che venne presentata al Salone fu una Clément-Bayard (una casa automobilistica e aeronautica attiva dal 1900 al 1919) carburata a petrolio e alcool. Attualmente sembra assurdo, è vero, eppure anche nel 2014 le stranezze al Salone dell’Auto non sono mancate. Sì, perché quale migliore occasione se non Ginevra per presentare e scoprire tutti i concept automobilistici più innovativi? Alcuni davvero straordinari, altri forse solo bizzarri, sta di fatto che il Salone riserva sempre grandi sorprese.

Che dire ad esempio dell’incredibile bolide Koenigsegg Agera One:1, una macchina svedese potentissima che raggiunge la perfezione 1:1 tra peso e potenza, la cui velocità massima dichiarata si aggira intorno ai 440 km/h? Non mancano comunque le piccole “pietre preziose” tutte Made In Italy, come l’Alfa Romeo 4c o la Abarth 695 biposto, ispirata alla Fiat 500 originale.

Eppure il Salone di Ginevra quest’anno come sempre ha lasciato spazio alla più innovativa creatività: ad esempio, quanti di voi si sentono pronti per guidare una vettura in legno? Si chiama Biofiore ed è definita un’ecologica estrema. Ideata dalla cartiera finlandese UPM insieme all’università di Helsinki è completamente realizzata con materie provenienti da fonti rinnovabili, atossiche e senza solventi. Il motore è della Volkswagen, ma è alimentato dall’UPM BioVerno, un carburante speciale ottenuto dalla cartiera a partire dal legno.

Ma se il legno non dovesse essere di vostro gusto ricordate che c’è sempre l’auto stampata in 3D, presentata dalla tedesta Edag. La costruzione della vettura si basa sul concetto di produzione additiva: ogni componente viene realizzato strato su strato, abbattendo i costi e migliorando la robustezza. Certo, potrebbe essere la rivoluzione dell’industria, ma passerà del tempo prima che le macchine stampate in 3D calchino le nostre strade.

Quest’anno poi come al solito non si smentisce Frank Rinderknecht, uno tra i designer più originali e creativi, che dopo aver proposto l’auto subacquea nel 2010 (tre motori: due su strada e uno marino, per viaggi un po’ particolari…) ha presentato nel 2014 XchangE, un salotto su quattro ruote che dispone di 20 allestimenti diversi. Praticamente un salotto, una lounge, è possibile arricchirlo con poltrone, divanetti, televisori e macchinette per il caffè italiane, per non farsi mancare proprio niente. Frank Rinderknecht è fatto così, la nascita della sua casa automobilistica Rinspeed risale al 1979 e si è sempre distinta per originalità forse eccessiva ma certamente innovativa, divertente e originale, sempre improntata alla ricerca di nuove soluzioni per la mobilità, senza nessun timore di rischiare e sperimentare!

E che dire, infine, della vettura che si ispira in tutto e per tutto all’automobile di Batman? Realizzata in soli 47 giorni da 30 studenti del Centre Espera di Montbéliard in Francia questa vettura, anche se rossa, richiama la potenza e la linea avveniristica della bat mobile e dispone di un motore Citroen DS3, per chi alla guida vuole sentirsi proprio come un supereroe!

Il Salone di Ginevra è un evento che dimostra che la creatività del mondo dell’automotive è ancora viva e attiva, e sempre più professionisti, tecnici e appassionati si stanno ingegnando per trovare soluzioni di mobilità sempre nuove, con particolare occhio a tutto ciò che è anticonvenzionale. Il mondo delle auto del resto è stato creato per guardare al nuovo senza paura e senza pregiudizi, come ci ricorda la frase più famosa di Henry Ford, fondatore della casa automobilistica omonima: “Se avessi ascoltato i miei clienti avrei dato loro un cavallo più veloce”. Perché i clienti hanno sempre ragione, ma sta ai grandi uomini coraggiosi aver voglia di creare il futuro!

 photocredit: Motorpad.it

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