Polizze RC Auto convenienti per le Vetture Storiche


Quando si parla di assicurazioni per vetture storiche, è bene chiarire che esistono delle differenze concrete. Dialogo vi spiega le più importanti.

assicurazioni-auto-storiche

asi-automobil-club-storico-italianoIn primis, perché una vettura venga classificata come auto storica è necessario che sia registrata all’ASI (AutoMotoClub Storico Italiano) e che la vettura non venga utilizzata quotidianamente, ma principalmente in occasioni di raduni o parate (come richiesto dalla maggioranza delle compagnie assicurative).

Inoltre, in molti casi si richiede la registrazione dei conducenti del veicolo storico che, una volta sottoscritti, saranno gli unici a poter guidare liberamente l’auto senza incorrere in problemi assicurativi. La maggior parte delle compagnie assicurative tende a premiare l’automobilista esperto che per anni non ha provocato sinistri, facendo rientrare la sua vettura storica nella classe di rischio 1.

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Altrettanto conveniente sarà la soluzione assicurativa per chi possiede più auto storiche: in questi casi, esistono infatti delle polizze ad hoc che ricoprono l’intero parco vetture con grandi vantaggi economici per l’assicurato. Altro importante vantaggio per chi possiede una vettura storica è sicuramente l’esenzione dal pagamento della tassa di proprietà, non prevista in questi casi dalla legge, che richiede solo il pagamento della tassa di circolazione.

Se siete proprietari di un’auto d’epoca ma non sapete ancora tutto a proposito di assicurazioni per vetture storiche, vi sarà molto utile farvi un giro sul sito ufficiale dell’Asi, dove trovete tutte le informazioni necessarie per assicurare una vecchia 500, una Giulietta Alfa Romeo o una Spider 2000 del ’75!

NOTA: questo articolo è incompleto in un paio di punti, soprattutto in merito alla registrazione all’ASI per i veicoli storici. in effetti, i veicoli possono essere registrati presso qualunque Club storico, come suggeriscono nei commenti Emilio e Piero, che ringraziamo nuovamente per i contributi, mentre invitiamo i nostri lettori a leggere anche i commenti, che aggiungono informazioni rilevanti all’articolo. Grazie dal team di Dialogo Aperto!


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10 Commenti


  1. Gentilissimi,
    quest’articolo non é completamente corretto. Mi spiego meglio:
    1) Auto d’Epoca (d’Interesse storico) almeno 20 anni, deve rientrare in quell’elenco che indicate e deve essere iscritta all’ASI (o altro Registro di Marca).
    2) Auto STORICA, già storica, di almeno 30 anni. L’esenzione del BOLLO é d’UFFICIO. Alcune Compagnie richiedono anche l’iscrizione all’ASI e/o ad altro RESGISTRO storico.
    Si tratta di una vecchia polemica, innescata per motivi “politici” dall’ASI.
    S.E.& O.

    Cordialità
    EP

  2. E’ vero, Emilio – e ti ringraziamo per la precisazione, che ci era sfuggita nella redazione del nostro articolo. Grazie!

  3. salve sono in possesso di tessera fmi per moto storiche e ho un motociclo piaggio vespa 125 primavera del 76con attestato di storicita
    un ciclomotore 50 piaggio bravo del 1984 e una vettura bmw 325i e30 del 1989 di interesse storico,la mia classe di merito attuale e`la prima da diversi anni,la mia domanda e`,posso fare un unica assicurazione per tutti e 3 i mezzi?se si quanto mi viene a costare grazie

  4. Salve Massimiliano – purtroppo su RC muto ed RC moto non esistono polizze “cumulative” per più veicoli, a meno che non si tratti di polizze che coprono un’intera flotta aziendale di veicoli – per il resto ogni singolo veicolo deve essere assicurato con un contratto ad hoc.

    Prova i preventivi Dialogo – sono rapidi, economici e senza impegno – in pochi click hai un’idea del costo delle tue assicurazioni, trovi i pulsanti diretti ai preventivi nella barra di destra del nostro blog!

  5. buona sera.condivido l’osservazione fatta da enrico, è giustissima in particolare l’asi è solo una associazione …privata…come tante altre e non deve aver nessun privilegio spacciato per concessione statale.fortuna che molte compagnie l’han capita.
    Voi stessi ammettete il Vs errore ma l’articolo in questione non è ancora stato corretto, siete forse sponsorizzati dall’ASI ????

    anche la risposta data a massimiliano è errata, si possono tranquillamente assicurare anche le moto per l’RCA e con polizze cumulative… es personale, prima moto assicurata 120 euri ogni successiva 5,50 in più e con una compagnia che accetta l’iscrizione a qualsiasi club.

    il tutto non per spirito di critica ma per dare informazioni corrette a chi legge, cosa che son sicuro farete anche Voi modificando gli articoli in oggetto quanto prima.

  6. A completezza di quanto scritto prima forse non sono stato del tutto esaustivo ma probabilmente a causa di un Vs errore di battitura dove citate rc muto e rc moto, se intendevate la possibilità di iscrivere contemporaneamente auto e moto il discorso rimane valido solo che la prima auto costa 185 euri e le successive 8,5 a parte la polizza d’ingresso successivamente puoi inserire o auto o moto con la sola differenza di 3 euri.

  7. Salve Piero, grazie per i tuoi commenti e le tue precisazioni. In effetti il nostro articolo, uscito a metà settembre ma probabilmente messo in produzione durante una giornata torrida di fine agosto, risulta un pò “fiacco” e impreciso su vari punti. Per cui ringraziamo te ed Emilio e facciamo una piccola integrazione all’articolo, rimandando proprio alle vostre note, per le quali vi ringraziamo nuovamente.

    A proposito, se avete riferimenti da condividere per altri club ed associazioni i auto storiche, vi invitiamo a farlo ancora usando il box dei commenti di questo post.

    Nota finale sulle nostre imprecisioni: il punto è che Dialogo non propone contratti cumulativi – da qui la nostra scarsa conoscenza del tema e le imprecisioni, grazie alle quali però abbiamo avuto il piacere di conoscervi e di interagire con voi sulle pagine del nostro blog. Grazie ancora dal team di Dialogo Aperto!

    Massimo – Dialogo Aperto WebTeam

  8. ogni ringraziamento è superfluo, ribadisco che la critica distruttiva senza basi concrete non si dovrebbe mai fare. nel caso in specie era solo un modo di fornire ulteriori notizie ad integrazione di quanto voi meritevolmente fate su questo forum.
    buon lavoro.

  9. Buongiorno,
    sono un appassionato di auto da corsa e sto per acquistare una Ferrari 348 del 1990.
    L’auto ha 20 anni quindi dovrebbe rientrare nella categoria auto d’epoca.
    Non ho esperienza nell’argomento, ma da quel che avevo capito se un auto è d’epoca dev’essere registrata all’ASI per poter pagare meno il bollo e l’assicurazione, ma poi pensavo si potesse utilizzare l’auto ogni volta che voglio non solo per partecipare ai raduni o parate, mi potreste gentilmente chiarire questo particolare molto importante xè io l’auto la vorrei utilizzare durante il week-end d’estate. Ringrazio in anticipo. Saluti

  10. Salve Alessandro, nessun problema, potrai usare l’auto tutti i giorni, anche se immatricolata d’epoca.

    Una precisazione: come vedi dai commenti, nel post c’era una imprecisione: va bene la registrazione all’ASI, ma in realtà come suggerito da altri utenti, il veicolo può essere registrato presso qualsiasi Registro di Marca.

    Tanti auguri per la tua nuova Ferrari vintage!

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