Le migliori osterie d’Italia


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L’autunno è il momento ideale per fare viaggi del buon gusto, lasciandosi alle spalle il mare e le spiagge. La tradizione gastronomica italiana rende possibile coniugare altissima qualità dei piatti con un approccio schietto e familiare nel servizio al cliente: ecco perché le osterie non solo resistono al passare del tempo e delle mode ma sono oggi considerate i baluardi del made in Italy gastronomico.

Ecco una nostra selezione che tiene conto non solo della buona cucina tradizionale, ma anche dell’atmosfera semplice e cordiale… come si usava ‘una volta’.

Bologna – “Antica Trattoria della Gigina”

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Tagliatelle al ragù, tortellini in brodo e lasagne al forno: questi i piatti forti del locale, suddiviso in salette. Fu fondato cinquant’anni fa dalla mitica Aldina Fava (detta Gigina, da cui il nome del locale), esperta di sfoglie di pasta fresca e profumati ragù. Completano il menù 300 etichette che compongono la Carta dei Vini della trattoria.

Milano – “Trattoria Masuelli”

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Un locale storico di Milano che coniuga cibo genuino e arredamento anni ‘20-‘30. Fondata proprio negli anni ‘20 dall’omonima famiglia, la trattoria tramanda le migliori pietanze della tradizione culinaria milanese e piemontese: tra le specialità, la pasta e fagioli “con il cucchiaio in piedi”, il vitello tonnato con fiori di capperi e l’immancabile cotoletta alla milanese.

Firenze – “Omero”

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Personaggi come Mastroianni, Sordi e Bertolucci si sono seduti ai tavoli di questa trattoria che gode di una strepitosa vista sulle colline fiorentine. Il menù offre il meglio della cucina tradizionale toscana, legato ai prodotti di stagione e  i migliori Oli Extravergini DOP. Tra le specialità della casa: pollo fritto alla fiorentina, tagliata di manzo con rucola e pollo schiacciato alla griglia.

Roma – “Sora Margherita”

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Un locale che ricorda le ambientazioni dei film di Totò, col suo ambiente rustico, inserito nel contesto caratteristico del Ghetto romano. Immancabili gli agnolotti cacio e pepe. Pochi tavoli, da condividere con altra gente, e vietato pagare con carta di credito!

Capri – “Trattoria Da Paolino”

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Locale di lusso, pur trattandosi di una “osteria”: di proprietà dell’omonima famiglia, è il più famoso dell’isola, anche per il suo caratteristico tetto di limoni. Nonostante la clientela VIP (sono passati da lì personaggi del calibro di Richard Gere, Nicolas Cage, Eddie Murphy, Tom Cruise, e molti altri) propone ancora oggi i piatti originali del menù di sessant’anni fa, come la “Bomba Paolino”, un panzerotto fritto ripieno di mozzarella e prosciutto cotto, o i ravioli capresi al pomodoro fresco e basilico.

…e infine, l’osteria più ‘bizzarra’:

Roma – “Osteria Cencio La Parolaccia”

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Fondato nel 1941 in zona Trastevere, non è adatto ai “permalosi”: infatti, è famoso per gli insulti e parolacce rivolti ai clienti dal personale. A ogni piatto, i camerieri fanno apprezzamenti goliardici e il pasto è accompagnato da animazione con chitarra e fisarmonica con stornelli vernacolari romani. L’arredamento e le portate ricordano la tipica osteria romana “de’ noantri”.

Buon divertimento e buon appetito!


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4 novembre 2014  |  Curiosità

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