Donne e parcheggi: uno studio conferma il cliché


Donne parcheggio

“Le donne non sanno parcheggiare”, quante volte avete sentito questa frase? E quante volte, da uomo, l’avete detta voi stessi e, da donna, l’avete confermata sorridendo? Posto che esistono sempre e comunque le dovute eccezioni e siamo certi che tra di voi ci siano ragazze bravissime nella pratica del parcheggio, pare che la scienza voglia confermare il cliché. Uno studio tedesco, effettuato da un gruppo di biopsicologi dell’Università di Bochum ha infatti confermato che le donne parcheggiano peggio degli uomini, anche quelle che hanno una lunga esperienza come automobiliste.

Lo studio è stato condotto da una donna: Claudia Wolf, incuriosita dal pregiudizio, ha voluto constatare quanto c’è di vero. Ha ideato questo esperimento proprio ispirata dalla frase sentita così tante volte, per capire quanto ci fosse di vero. Lo scopo era quello di scoprire quali meccanismi cerebrali scattano quando si è impegnati nell’attività di parcheggiare.

I due fattori di centrale importanza sono le capacità spaziali e, sorprendentemente, l’autostima. Se infatti ci si ritiene dei buoni parcheggiatori sarà più facile riuscire nell’impresa. Gli psicologi hanno osservato circa sessanta automobilisti sia maschi che femmine, equamente suddivisi tra esperti e meno esperti, impegnati in varie modalità di parcheggio. Per condurre l’esperimento è stata utilizzata una macchina “neutrale”, mai guidata da nessuna delle persone coinvolte per garantire dati puri, non influenzati dalle circostanze.

Gli uomini sono usciti vincenti dalla prova con tutti i possibili esperimenti: parcheggiando sanno fare manovre più velocemente, e riescono a prendere bene le misure. Diverso discorso per le donne: il primo problema inizia con l’elaborazione dei dati e la corretta misurazione delle distanze, rendendo il parcheggio più arduo.

Inoltre le donne sono tendenzialmente consapevoli di queste debolezze, e questo le rende più insicure. Il risultato dello studio è proprio questo: è vero, gli uomini saranno anche più bravi a parcheggiare, ma le donne non sono certo da meno… Previa una buona dose di autostima! La dottoressa Wolf infatti suggerisce di vedere nel parcheggio non una minaccia, ma una sfida, e partire dal presupposto che “si può fare”, per affrontare la questione con maggiore serenità e sicurezza. Quindi lo studio conferma il cliché, ma scopre anche un modo per debellarlo: donne, abbiate più fiducia in voi stesse perché non c’è niente che non sapete fare!

Dall’altro lato, sempre a proposito di luoghi comuni avrete certamente sentito la frase “Donne al volante pericolo costante”. Ecco, pare che sia completamente da smentire, e questa è un’ottima notizia. Le Assicurazioni italiane le sostengono da anni: i dati fino al 2013 dicono che sono proprio le donne ad aver pagato RCA meno costose, e secondo uno studio australiano pare che sia per automobili che per moto l’84% degli incidenti vede coinvolti gli uomini, mentre gli incidenti riguardanti le donne ammontano al 77%. Pare infatti che le guidatrici siano più caute, pazienti e meno spericolate degli uomini alla guida, hanno maggiore attenzione per ciò che avviene intorno a loro e tendono a rispettare le regole della strada con maggior impegno. Quindi non solo tendono a fare meno incidenti dei maschi, ma la gravità dei sinistri causati dalle donne è quasi sempre inferiore a quella causata dagli uomini.

Purtroppo i luoghi comuni sulle donne alla guida rimarranno sempre tantissimi, e non è escluso che le stesse donne possano decidere di reagire con una risata alle battute che le ritraggono goffe e imbranate. Ma appena saranno loro a guidare riusciranno a dimostrare a tutti quanto si sbagliano, per fortuna!

 photocredit: Coffee and smile

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18 febbraio 2014  |  News  |  , , , ,


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