Auto solare (italiana!) attraversa l’Australia


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Avete sempre sognato di viaggiare per tutta l’Australia? Fatelo con un auto a energia solare! Il World Solar Challenge è la competizione dedicata alle auto ad energia solare, e prevede l’attraversamento dell’Australia. Si tratta di una competizione amichevole: tutte le squadre partono da Darwin con l’obiettivo di arrivare ad Adelaide, circa 3.000 chilometri più a sud.

Il viaggio prevede sette punti di controllo obbligatori, in cui i team manager possono aggiornarsi con le ultime informazioni sul meteo e la loro posizione in classifica. Ai check point inoltre le squadre possono svolgere elementari operazioni di manutenzione: controllo della pressione degli pneumatici e pulizia del veicolo.

Quest’anno tra i suggestivi paesaggi australiani è arrivata anche una macchina italiana, progettata presso l’Università di Bologna. Si tratta di Emilia 3, guidata dal team tutto italiano Onda Solare, avanguardia tecnologica per un’Italia che insegue i suoi sogni!

L’undici ottobre 2013 alle 9 del mattino (ora italiana) Emilia 3 è arrivata ad Adelaide, tagliando il traguardo finale del World Solar Challenge e classificandosi in decima posizione su ventidue partecipanti, appena dietro ai top team giapponesi e olandesi e accanto ai team di alcune tra le più prestigiose università del mondo. L’impresa è stata raggiunta grazie a un progetto multidisciplinare che ha coinvolto decine di persone.

Ma Emilia 3 non fa altro che proseguire una lunga tradizione di veicoli solari italiani che vanno in Australia, alla ricerca di una competizione “pulita”, proprio come l’energia che intendono promuovere. La prima volta fu grazie all’abruzzese “Futura” nel 1995. Il primo prototipo (Emilia 1) ha affrontato la competizione nel 2005, classificandosi al terzo posto, e nel 2001 è stata invece la volta di Emilia 2.

Emilia 3 riesce a raggiungere i 110 chilometri orari, spinta solo dai raggi del sole. Si tratta di una macchina monoposto, dal peso di 200 chilogrammi, munita di 391 celle fotovoltaiche monocristalline ad alta efficienza. Il corpo del veicolo è stato realizzato in fibre di carbonio, e tutti i materiali (ad esclusione della cella fotovoltaica e le batterie) sono stati realizzati in Italia, a Bologna. Nello sviluppo strutturale e meccanico di Emilia 3 sono state impiegate alcune tra le più avanzate tecniche di progettazione e sono state introdotte alcune delle più innovative ed avanzate tecniche per produrre componenti ad elevato contenuto tecnologico. La molla a balestra è uno dei tanti componenti che, grazie alla stretta collaborazione tra i ricercatori dell’Università di Bologna ed il team di Emilia 3, sono stati sviluppati coniugando innovazione, rigore scientifico ed avanzate pratiche costruttive. A proposito del pannello solare di Emilia 3, la ricerca è stata incentrata sul massimo rendimento delle centinaia di celle fotovoltaiche che convertono l’energia del sole in energia elettrica.

Sicuramente una competizione ambiziosa per i giovani italiani che vi hanno partecipato. Per ora le automobili a energia solare sono un prototipo, e difficilmente le vedremo affermarsi sulle nostre strade nei prossimi dieci anni. In ogni caso questo prodigio di tecnica, ricerca e innovazione è frutto delle incredibili esperienze e coraggio di nostri connazionali, che si sono impegnati (e continueranno a farlo!) per riportare l’eccellenza italiana al primo posto nel mondo.

Il prossimo appuntamento World Solar Challenge sarà quasi sicuramente in Sudafrica, e noi saremo in prima fila a fare il tifo per il team Onda Solare e, naturalmente, Emilia 4!

 

 photocredit: Onda Solare

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